… che ti porteranno velocemente all’autodistruzione!


Alle volte rimango davvero allibita da ciò che leggo su certi fantomatici siti di seduzione.

L’ultima chicca: come conquistare un uomo narcisista.

Non ci potevo credere.

Mi sono detta: “Beh, forse non intende un vero narcisista patologico, si riferisce semplicemente a un uomo molto vanitoso e pieno di sé”.

Allora leggo all’articolo, cercando di capire più nel dettaglio, cercando di capire a chi si riferisse, chi rappresentasse nella sua testa la “tipologia di uomo narcisista”.

E dalla descrizione che ne fa, appaiono qualità davvero “irresistibili“, insomma come fai a farti scappare un uomo così, con tutte queste doti così fascinose?! L’uomo narcisista che dovresti sedurre è:

  • Egoista
  • Manipolatore
  • Non ha empatia

Ma che meraviglia! Ma come fai a farti scappare uno così?

Vuoi mettere la soddisfazione di avere un giorno accanto a te un uomo che non ti considera minimamente, che non ti rispetta, che se parli non ti ascolta assolutamente, che non sa mettersi nei tuoi panni, che non ti aiuta, che pensa solo a sé stesso, che ti manipola per ottenere ciò che vuole, che pensa solo agli affari suoi e che non gliene frega un emerito tubo di ciò che provi, dei tuoi sentimenti, e non gli importa proprio assolutamente nulla di te, ma sta con te solo per usarti!

UN VERO AFFARONE!!

Insomma mi chiedo perché tu non sia già lì a conquistarlo uno così, chi vorrebbe farselo scappare?! E’ un vero affare!

E quando lo ritrovi uno così?!

Per fortuna MAI, si spera!

Ovviamente se hai pensato che finora io stessi delirando, infatti hai ragione: ero ironica!

UN ESSERE DEL GENERE E’ UN PESSIMO ELEMENTO DA CUI DEVI STARE ALLA LARGA!

Ora io capisco che siti del genere devono attirare visite, pubblico, con post acchiappa like e acchiappa lettori. E ovviamente parlare dell’uomo narcisista è sempre un mainstream, visto che purtroppo è pieno il mondo di questi elementi, ed è un argomento molto dibattuto dalle povere vittime malcapitate.
Basti pensare che un sito che si occupa di aiutare le persone (soprattutto donne) vittime di narcisisti, riceve ben 50 mail l’ora di richieste di aiuto.
Questo per capire la portata del fenomeno.

Perciò capisco che sia una argomento succulento, ma è anche un terreno minato su cui dovrebbero muoversi solo gli esperti del settore (psicologi, psicoterapeuti…) invece che fantomatici “esperti” di seduzione che fanno a gara a chi la spara più grossa su tecniche infallibili per conquistare il cretino di turno. Che spesso si rivelano comunque fallimentari.

Ma il problema è che diffondere certe cose, non è solamente inutile, ma è PERICOLOSO! I centri antiviolenza e altre associazioni che si occupano di donne vittima di uomini narcisisti ricevono quotidianamente migliaia di telefonate e email da parte di donne vittime di certi elementi, di certi parassiti che hanno letteralmente rovinato loro la vita!

Su certe cose non si scherza! Se non si hanno le competenze per parlarne, sarebbe meglio non farlo! Dispensare ridicoli consigli, spesso basati più sui luoghi comuni che su realtà scientifiche, oltre che totalmente inutile, in questi casi può essere davvero dannoso!

Stiamo parlando della salute di migliaia di persone, non noccioline!

L’unico consiglio che ti potrebbe dare una persona coscienziosa a riguardo, è quello di scappare il più lontano possibile!!


Se scopri di avere a che fare con un narcisista o, ancor peggio, di esserti innamorata di una persona del genere, l’unica cosa che puoi fare davvero per lui (e soprattutto per te stessa), è quello di consigliargli un bravo psicoterapeuta e di curarsi il prima possibile. E’ la cosa migliore per lui e per tutte le persone che ha intorno.
Un narcisista patologico non curato è un pericolo per sé e per gli altri. Essendo incapace di amare veramente, cannibalizza le persone che ha intorno, nutrendosi del loro amore, e lasciandole completamente svuotate e devastate. Seduce la propria vittima, la isola dagli affetti e, quando ormai la vittima è in balìa del narcisista, la manipola, rendendola sempre più succube, dipendente e insicura.
E’ un vero e proprio vampiro emotivo.
Siccome è una questione molto complessa, affronterò ancora l’argomento del narcisista nei prossimi articoli. Parlerò più approfonditamente delle dinamiche psicologiche sottostanti i comportamenti dei narcisisti, il loro tipico modus operandi.
E soprattutto ti darò alcuni consigli su come puoi andare avanti e riprendere a vivere dopo aver avuto una storia travagliata con un narcisista.

 

Cosa ne pensi? Anche tu hai avuto un’esperienza con un narcisista patologico o con un un uomo problematico che ti ha complicato la vita?

Parlamene qui o scrivi alla mia mail: sharazad@ilveroamore.it

Se invece vuoi smetterla di incontrare uomini sbagliati, avere relazioni complicate e distruggerti l’esistenza dietro a uomini impossibili, ti consiglio il mio percorso: “Come evitare di soffrire per amore e trovare l’uomo giusto“!

Un abbraccio,
Sharazad

Ho incontrato un giovane divertente, gentile ed educato su Internet. Era anche molto bello. Abbiamo usato Skype per rimanere in contatto per diversi anni. Dopo un po ‘, ho capito che lo amavo e mi ha detto che mi amava, ma aveva paura di incontrarsi. Ho insistito per incontrarci e ho viaggiato per migliaia di miglia per vederlo. Si è scoperto che il giovane era disabile e non poteva camminare. Abbiamo trascorso 3 mesi insieme e ci siamo fidanzati rapidamente. È il miglior uomo che abbia mai conosciuto ed è perfetto per me – il mio professore X!

Questo articolo fa parte della mini raccolta delle 9 storie di Vero Amore. 
Leggi le altre QUI.

Mia madre era alle prese con un problema cardiaco e ho vissuto con lei per una settimana mentre mio padre era in viaggio d’affari. Era dovuto tornare il giorno stesso e, mentre eravamo seduti in cucina ad aspettarlo, ho notato quanto fosse bella, nonostante fosse così magra e pallida. C’era un’espressione serena sul suo viso, ma le sue mani tremavano. All’improvviso, sentimmo girare la serratura e mia madre balzò in piedi e corse da mio padre, lo abbracciò in lacrime e mormorò qualcosa nella sua spalla. Lui la abbracciò in cambio e io rimasi lì, a guardarli e a sorridere. L’amore di mio padre è il più grande rimedio per mia madre.

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Uscivo con una bellissima ragazza che viveva una vita molto privilegiata. Lei era alla mano e divertente, e avevo abbastanza soldi per soddisfare i suoi capricci. Le ho fatto la proposta di matrimonio e ci siamo fidanzati. Ma poche settimane dopo, ho avuto un incidente e sono rimasto parzialmente paralizzato. La ragazza, che pensavo fosse viziata, finì per prendersi cura di me per diversi mesi e si dimostrò una donna amorevole e un’amica fedele. Ha venduto molte delle sue cose di cui non pensavo sarebbe stata in grado di vivere senza. Ha imparato a cucinare pasti speciali per me. Non mi permetterebbe di scusarmi per nulla. E durante tutto il tempo, non ha mostrato un accenno di dubbio, disgusto o paura.

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Sono sterile. L’ho nascosto alla mia prima ragazza per molto tempo perché avevo paura che mi avrebbe lasciato. Quando finalmente le dissi la verità, difatti se ne andò. Sono stato depresso per un anno e tutte le mie altre relazioni non hanno portato a nulla. Circa 6 mesi fa ho incontrato una ragazza e mi sono innamorato perdutamente, ma avevo paura di dirglielo. Ieri le ho detto tutto, lei mi ha guardato e mi ha detto che se in futuro vorremo dei figli, potremo adottarli.
Ero così sollevato che ho iniziato a piangere e ho capito che volevo sposarla.

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Quando avevo 18 anni, mi è stato diagnosticato un piccolo tumore al cervello. Pensavo significasse morire presto, quindi dissi al mio ragazzo che avrei capito se mi avesse lasciato. Lui rise e rispose: “Sì, giusto, come no?! Quando gli asini inizieranno a volare… !” Alla fine, il tumore si rivelò essere benigno. Ora ho 21 anni e siamo sposati da 2 anni e abbiamo una figlia. Non dimenticherò mai il suo sostegno durante quei momenti difficili.

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Molto tempo fa vidi un telefilm in cui il protagonista disse a un suo amico in procinto di sposarsi (che a quanto pare aveva dubbi se davvero lei fosse la donna della sua vita): “Quando decidi di sposarti, non dovresti avere neppure il minimo dubbio, neppure un’esitazione, sennò non va già bene”.

Inutile dire che quell’affermazione mi lasciò di stucco. In preda a mille rimuginazioni. A quei tempi ero fidanzata con un ragazzo molto bello (ma obiettivamente bello, tutte le mie amiche – o meglio, dovrei dire “conoscenti” perché quelle non erano VERE amiche – avevano una cotta per lui o comunque lo trovavano attraente), ma paradossalmente io non lo trovavo così attraente. Appena lo avevo visto, l’avevo considerato carino, sí, ma nulla più. Io, al contrario, ero rimasta affascinata dal suo carattere perché avevamo molte cose in comune, avevamo esattamente gli stessi gusti, sembrava quasi la mia versione al maschile!

Nonostante ciò, quando ascoltai quella frase nel telefilm, fui assalita da mille dubbi. Lui mi piaceva sí, ma non abbastanza. Dentro di me lo sapevo. A quei tempi in realtà lo pensavo per motivi sbagliati, nel senso che avevo ancora una concezione acerba dell’amore e lo confondevo con le grandi passioni: per lui non avevo quel trasporto, quel desiderio irrefrenabile, quella voglia irresistibile, quel vederlo bellissimo, come invece mi era accaduto per le grandi cotte precedenti. Quindi attendevo ancora l’amore inteso come attrazione fatale, che per lui non c’era. Be’, ora so che neppure quello sarebbe stato Amore, ma non importa, il concetto chiave è che mi resi conto che non l’amavo abbastanza perché avevo dei dubbi, troppi dubbi. C’era qualcosa che non andava, dentro di me sentivo che non provavo quell’amore incondizionato, quel sentimento totale, sapevo che avrei potuto amare di più, avrei potuto provare sentimenti molto più forti di quello, nonostante per lui avessi un’immensa stima e ne riconoscessi i pregi. Era un ragazzo con dei bei lineamenti, fisico sportivo, aveva un bel carattere: socievole, espansivo, e con me era molto dolce, inoltre, come già detto, condividevamo molte cose: dai gusti al modo di vedere la vita, avevamo un profondo senso di giustizia e lealtà. Tutto questo ci accomunava e in un certo senso pensavo che non sarebbe stato facile trovare un’altra persona con cui avevo un’intesa simile. Quindi se razionalmente ero portata a credere che lui fosse la persona giusta (e mi dicevo che non dovevo essere superficiale e pensare solo all’attrazione fisica, ma dovevo dare più importanza agli aspetti caratteriali), dall’altra mi rendevo conto che il mio cuore non lo bramava. È così. Poi ho scoperto che ovviamente non è solo una questione di aspetto fisico, ma così come il corpo da solo non è importante, altrettanto il cervello: non basta stimare e avere simpatia per una persona per amarla, quello può bastare per un’amicizia, ma l’Amore necessita di altro.

Allora perché questo titolo? Abbiate le palle /ovaie di fare cosa?

Di mollarlo/a.

Troppa gente trascina storie defunte da tempo solo per inerzia (ormai sono qui, chi me lo fa fare di cambiare?) o forse per paura: paura di rimanere soli, del giudizio degli altri (la famiglia, gli amici che diranno? Ormai sono 700 anni che usciamo insieme, tutti ci danno già per sposati), paura di affrontare le conseguenze, di non trovare più nessuno così buono/ricco/gentile/intelligente…

SBAGLIATO!

La follia è continuare! Continuare una cosa che sapete non essere quella giusta, non essere ciò che davvero volete, ciò che davvero può rendervi felice, e non un fac-simile.

Certo crogiolarsi nella sicurezza è più comodo, facile, dopotutto cambiare e ricominciare tutto da capo è dispendioso: richiede energia e voglia di rimettersi in gioco.

Non è da tutti.

Ma ve lo dovete! Lo dovete a VOI e AL PARTNER! Avete notato qual è l’argomento di questo blog? Trovare il Vero Amore! Come potrete mai trovarlo se perdete tempo con una storia che sapete già essere sbagliata? Ogni minuto in più speso in un finto amore, è tempo sprecato a non cercare l’Amore Vero. Perché prendere in giro il partner? Perché prendere in giro voi stessi?

 

“Ehhh lo so Sharazad, ma ormai… Non voglio buttare via tanti anni…”  Ah questa è la mia preferita! Ma buttare via che? Insomma se in tutti questi anni siete stati insieme, qualcosa ci sarà stato, avrete avuto dei bei ricordi, dei bei momenti, no? E allora, le belle esperienze(ma anche quelle brutte) non sono mai una perdita di tempo, fanno parte del nostro bagaglio, della nostra crescita personale, del nostro percorso verso la maturità emotiva (condizione indispensabile per vivere un amore sano), non c’è nulla di cui rammaricarsi. Ma ci sarebbe invece molto da perdere nel continuare una storia sbagliata! Cioè, fammi capire, ti preoccupi tanto degli anni passati (che ormai intanto è andata così e non ci puoi far nulla, non li puoi cambiare) e non ti scalfisce minimamente l’idea che stai per buttare via decenni della tua vita futura? Sai già che il futuro sarà una merda però decidi – CONSAPEVOLMENTE! – di continuare bovinamente su questa strada, in virtù di un passato che a quanto pare è già stato una merda pure quello? E quale sarebbe lo scopo di questa idiozia masochistica? Vincere un premio di perseveranza? La santità?

 

Perciò chiedetevi: “È davvero questa la persona che voglio al mio fianco? È lei senza il minimo dubbio?”

Se la risposta è sì, via alla marcia nuziale! 😉

Qualche giorno fa ho rivisto una puntata del telefilm degli anni ‘90 Quantum Leap, che mi ha dato lo spunto per questo articolo.

Riporto il dialogo tratto da una delle scene finali:

“Devi provarci. Devi buttarti nella mischia e provare a vincere la partita!”

“Per fare che?”

“La cosa più semplice… per piacerti. Perché se non ti vuoi bene tu, nessun altro lo farà!”

 

BOOM!

Come si poteva dirlo meglio?!

In poche parole riassunto tutto il concetto del nostro blog.

Imparare ad amarsi per prime per poi trovare di riflesso l’Amore.

Sembra una stupidata, una cosa semplicistica, ma non lo è affatto. Amarsi significa intraprendere un percorso su sé stesse, valorizzarsi, sapere che si è importanti a questo mondo esattamente così come si è. Amarsi significa che non c’è bisogno di un uomo per sentirsi complete.

Amarsi significa amare i propri pregi ma anche i propri difetti.

Significa fare ciò che ci piace davvero nella vita.

E tutto questo cosa c’entra con trovare una persona che ci ami davvero? Non basta essere belle e sexy per far infatuare un uomo?

Forse… Ma che tipo di uomo?

Se siamo solo belle e sexy ma non abbiamo rispetto di noi stesse, sai cosa succede? Sai che uomini riusciamo a “sedurre”?

Anche qui ci viene in aiuto il telefilm per la risposta, occhio alla stoccata finale del dottor Samuel Beckett:

“Altrimenti troverai uomini di poco valore, ma tu non sei così disperata.”

Ben detto, dott. Beckett!

E’ proprio questo il punto: vuoi trovare un uomo qualsiasi o sei in cerca del Vero Amore? Ovvero un compagno che ti sappia amare davvero, che ti sappia sostenere nelle asperità della vita, un compagno di viaggio, che voglio costruire con te un progetto e ti sappia ascoltare e sostenere nei momenti di bisogno…

Dimmi, a quale tipo di uomo stai facendo riferimento?

No perché se vuoi solo un belloccio, magari anche una brava persona, simpatico, tutto quello che vuoi… ma che non è la persona giusta per te, be’, allora sì devi solo essere sexy, quel poco basta.

Ma se vuoi il cuore di una persona, devi essere all’altezza di quel cuore.

Perché, dimmi, una persona di valore, un uomo serio, sicuro di sé, che ha degli obiettivi e dei progetti, starebbe mai con una donna disperata, che non ha uno scopo suo, non ha dei valori a cui restare fedele, dei limiti da non oltrepassare? Che se ne fa un uomo di valore di una così? Una disperata che rinuncerebbe a tutto pur di seguirlo, pur di averlo? Quale valore aggiunto potrebbe dare a un uomo così?

Invece per un uomo senza spina dorsale ovviamente sarebbe molto attraente: una geisha a sua disposizione, lì apposta per rafforzare la sua fragile autostima, qualcuna peggio di lui, che almeno in questo lo faccia sentire leggermente superiore…

Allora, dimmi, tu che uomo stai cercando?

 

Lasciami i tuoi commenti qua sotto e parliamone insieme: cosa pensi di questo articolo? Vorresti altri consigli per diventare più sicura di te stessa, per imparare ad amarti? Hai già scaricato il mio ebook gratuito che ti spiega come fare per evitare gli uomini sbagliati?

Puoi farlo qui:

Ebook GRATUITO: “Come evitare di soffrire per Amore e trovare l’uomo giusto”

Se hai qualsiasi dubbio o curiosità, scrivimi in privato a sharazad@ilveroamore.it.

A presto,

Sharazad!

Carissime/i!

Visto che il Natale è alle porte, vorrei farvi gli auguri a modo mio.

Narrandovi una dolcissima storia d’amore.

Anni fa ero con alcuni amici a cena. A quei tempi, frequentavo un gruppo di persone con cui ora ho perso i contatti. All’interno di questo gruppo c’era una coppia che non godeva propriamente della stima degli altri membri del gruppo. In realtà non erano persone cattive o disoneste o che avessero chissà quali difetti o commesso chissà che misfatti. Erano persone normali con la pecca di non essere proprio “bellissimi” e di essere anche un po’ sempliciotti. E in alcune situazioni mi era capitato di assistere a derisioni nei loro confronti, più o meno velate; ecco, questo sì era un comportamento non certo onorevole, e di sicuro non certo degno di persone che si definiscono “amici” (hai letto la nostra guida “Come evitare di soffrire per amore e trovare l’uomo giusto”?  Nella guida affrontiamo anche questo problema, ossia di come sia fondamentale liberarsi di persone tossiche, che non sono veri amici. Se non lo hai ancora fatto, scarica il report a questo link: https://goo.gl/f7pdU3 ).

Fatto sta che, non so come, uscì fuori un certo discorso e qualcuno chiese alla coppia “sfortunata”: “Come vi siete conosciuti?”

Lui iniziò a raccontare.

Andavamo entrambi all’università. Quel giorno entrai in un bar e, appena entrato, la vidi. La notai subito: lei era seduta là, in fondo al bancone, con la testa china sui libri, stava studiando… Poco dopo alzò lo sguardo e appena la guardai, fu un attimo, un colpo di fulmine, era così bella… Mi andai a sedere vicino a lei e…

E tutto il resto è storia, direbbe qualcuno.

Ma la cosa più commovente di questa storia, è il suo sguardo. Ossia lo sguardo di lui mentre raccontava questo aneddoto: gli occhi gli rilucevano! Dal momento in cui aveva iniziato a ricordare la scena del loro primo incontro, il suo sguardo si era acceso di una luce piena di ammirazione, colma di gioia.

Tutti lo avevano notato, tutti avevano visto i suoi occhi brillare.

E infatti la sua dichiarazione – neanche a dirlo! – suscitò l’ilarità generale. Risolini in sottofondo e qualcuno che sghignazzò: “Bella?” Era un’evidente derisione all’aspetto fisico di lei, non propriamente da top model.

Io invece ne rimasi commossa. Pensai che non solo era bellissimo ciò che aveva detto, ma anche così estremamente raro. Quanti di quei commensali che lo sbeffeggiavano potevano vantarsi di provare o di aver mai provato un sentimento simile?

Sì, lo so, probabilmente la loro era tutta invidia.

O forse no, non era solo questo: c’era anche un’annidata convinzione che certi sentimenti, certe romanticherie siano robe infantili, da commediole Disneyane. Le persone adulte, quelle serie, non si fanno sconvolgere dal romanticume, non sono più disincantate, loro sì che provano l’amore “maturo”, quello pragmatico.

Notate una certa acidità e criticismo nel tono in cui scrivo? No, non è una vostra impressione! 😉 La mia è difatti una critica, e neppure troppo velata.

Forse dopotutto la loro era solo una reazione di difesa per costringersi a non guardarsi dentro e continuare la loro farsa. Sì perché, mi duole ammetterlo, ma molte di quelle coppie erano coppie solo di facciata. Chi come me sa cosa vuol dire amare davvero ed avere una relazione appagante, si rende subito conto di chi non è davvero felice. Alcuni stavano insieme anche già da molti anni, ma il motivo che li teneva assieme non era l’amore, ma trascinavano la loro relazione per abitudine o per interesse o anche per semplice pigrizia e mancanza di voglia/coraggio di mettersi in discussione. Dopotutto “ormai erano sistemati”…

La cosa che più mi rammarica è che c’erano pure coppie giovani fra di loro, eppure già così rassegnate.  Giusto qualche giorno addietro, uno di loro mi aveva chiesto: “Ma tu e tuo marito sembrate ancora innamorati, nonostante che siete sposati da un po’…”

“Sì, è così infatti. Io lo amo ancora come il primo giorno!”

“Beata te! Ehh, cosa ci vuoi fare, io ormai vado avanti per inerzia…”

Avevo notato che lui e la sua compagna (e sua futura sposa) non erano esattamente la coppia dell’anno, ma rimasi comunque un po’ perplessa e stranita. Dopotutto non aveva neppure trent’anni! Ed era già così deluso dalla vita, così rassegnato da accontentarsi di una persona di cui si era già stufato? Davvero non sono mai riuscita a capire questo modo di ragionare. E non parlo di allora che ero felicemente sposata, ma non l’avrei capito neppure prima, negli anni addietro quando avevo anch’io più o meno la sua età ed ero single (o zitella, come si diceva). Non sarei mai stata disposta a barattare la mia libertà con una finta relazione. Che me ne facevo? E lui perché aveva già deciso di precludersi a priori ogni speranza di felicità? Davvero pensava che quello fosse il meglio a cui potesse aspirare? Che non ci potesse essere una felicità più grande che lo attendeva? La cosa mi aveva intristito molto.

E quando l’uomo dagli occhi luccicanti, colmi d’amore, finì di raccontare la sua storia, il paragone tra lui e gli altri fu subito lampante ai miei occhi e pensai immediatamente: “Quanto poco amore che c’è in giro!”

E, alla fine, loro che sembravano la coppia più sfigatina di tutte, erano in realtà i più fortunati e i più felici.

Per Natale, il mio regalo è dunque questo:

Vi auguro di trovare un Amore così. 

Un Amore Vero, sincero, disinteressato. Qualcuno che vi guardi con gli occhi luccicanti d’amore. Dopotutto la bellezza è negli occhi di chi guarda, e questo non è solo un luogo comune, come ripetiamo spesso qui sul sito (leggi quest’articolo).

Lo so, sono stata terribilmente stucchevole. Ma dopotutto è quasi Natale, sono scusata. Anzi, oserei dire che essere sdolcinati è quasi d’obbligo! 😉

 

Un sincero augurio di un caloroso Natale,

Ci sentiamo dopo le feste!

Monica

“Credo che nella vita, ognuno di noi possa incontrare l’altra metà della mela. Purtroppo spesso rivolgiamo la nostra attenzione verso persone non proprio adatte a noi. Questo ci porta a sprecare tempo ed energie.”

Parto da questo ritaglio di un articolo letto ieri sul web perché da questa frase ho avuto lo spunto per parlarvi dell’argomento di oggi.

Il sito in questione è un sito che parla di magia e offre rituali per trovare l’anima gemella, ma anche se non credete in queste cose (predestinazione, magia, religione…) poco importa al fine della questione. Perché, a prescindere dal fatto che voi crediate o meno nel destino, questo è un buon precetto di cui tener conto, una buona pratica da adottare.

Troppo spesso capita di fissarsi su delle persone che non ricambiano la nostra passione/infatuazione; ciò, oltre a crearci frustrazione, in realtà ci allontana tantissimo dal reale obiettivo: trovare il Vero Amore. Se corri dietro a chi non ti caga, rischi di perdere chi potrebbe essere davvero importante per te.

Se anche riuscissi a ottenere l’uomo che desideri in questo momento, ma che in realtà non è la persona giusta per te, la gioia sarebbe solo momentanea, perché a lungo andare questo rapporto ti porterebbe solo infelicità. Ecco perché nel mio report gratuito spiego perché “conquistare significa essere sconfitti”.

Quindi perché affannarti tanto? Perché sprecare tempo ed energie dietro a qualcosa che in fondo non ti meriti, che non è un bene per te?

Tornando alla frase di apertura, immagina per un momento che sia vero, che davvero là fuori da qualche parte esista per te l’anima gemella, la tua metà della mela che ti sta aspettando. Come ti comporteresti?

È il trucco del “come se“: comportati come se davvero qualcuno ti stesse aspettando dietro l’angolo, come se ne fossi sicura. Cosa faresti se avessi la certezza che c’è qualcuno di speciale destinato a te?

Innanzitutto appena incontri qualcuno che in qualche modo ti delude o ti maltratta o ti fa patire, capisci subito che non è quello l’uomo per te! 

Tutto ciò ha degli incredibili vantaggi: 

  1. Non perdi tempo. Perché dovresti sprecare delle energie con qualcuno che hai già capito non essere quello giusto? Il Vero Amore ti sta spettando e tu davvero vuoi correre dietro a una mezza calzetta? Ma ti pare il caso? Con tutte le cose utili e costruttive che ci sono da fare nella vita, vuoi davvero sprecare il tuo tempo per pensare a quali sono le vere intenzioni di costui? Stare a rimuginare se ti sta prendendo in giro o magari si vede con delle altre. E anche se fosse? A te che importa? Intanto non è lui l’uomo destinato a te!
  2.  Non vai in sbattimento. Ovvero non ti struggi inutilmente per niente! Non ti fai mille problemi, paranoie sul perché non ti ha richiamato, sul perché non ti considera, o sul fatto che dà più attenzione al criceto del suo vicino che a te! Tutte queste sciocchezze non avranno più la minima importanza per te, perché intanto saprai con certezza che provengono da una persona che non ha alcuna importanza nel tuo futuro! Non è lui quello destinato a renderti felice! Sai già che è solo un passatempo, una cotta momentanea, quindi perché struggersi per qualcuno che non conta niente? Il fatto che lui non ti abbia considerata, non deve avere più alcun valore per te, è solo un dettaglio, una cosuccia da nulla, di nessuna importanza.
  3. Non ti commiseri. Non ti fai prendere dall’ansia sul “perché capitano tutte a me”. Tu non sei una povera disgraziata, non sei né più infelice, né più sfortunata delle altre. Sono tutte sciocchezze! La tua non è sfortuna, è attesa! Come potrebbe essere sfortuna essere riuscite a sbarazzarsi di un uomo che è inutile? Di un intralcio, di qualcuno che a lungo andare ti avrebbe reso infelice, se non addirittura avrebbe ostacolato la tua carriera o rovinato i tuoi piani. Pensa se fra qualche anno lui si intromettesse tra te e il tuo progetto, magari il sogno di una vita? Può essere anche una cosa semplice, non vuol dire fare l’astronauta o diventare una diva del rock, mi riferisco anche a un semplice progetto di comprarti una casetta in campagna o avere dei figli. Pensa se lui non li volesse! Ti sentiresti davvero così sfortunata ad aver perso un uomo così o la reputeresti la più grande botta di c**o della tua vita?!

Come puoi notare, è tutta una questione di prospettive. Vedere le cose da un punto di vista di verso, ti aiuta ad essere più serena.

Il tuo atteggiamento mentale sarà positivo e ti sentirai più rilassata, evitando di commettere quegli errori che fanno scappare gli uomini di valore (vuoi sapere quali sono questi errori che sicuramente commetti senza neppure accorgertene? Scarica la mia Guida GRATUITA: “Come evitare di soffrire per Amore e trovare l’uomo giusto” a questo link: https://goo.gl/f7pdU3). E sai perché tutto questo accadrà? Perché avrai automaticamente la certezza che anche se non era lui l’uomo destinato a te, non ti devi preoccupare, quello per te c’è, ma devi ricordarti che ogni giorno che passi con uomini sbagliati, ti allontana sempre più da quello giusto, perché ti avvelena, ti imprigiona dinamiche sbagliate che, invece di farti evolvere, ti fanno retrocedere. E quando avrai chiuso questa relazione dannosa, ne sarai rimasta avvelenata e ti ci vorrà un po’ per riuscire a disintossicarti. Insomma ogni secondo di più dietro all’uomo sbagliato ti riporta indietro e dovrai fare un sacco di sforzi per tornare al punto di partenza.

Lo so, lo so: potresti farti prendere dallo sconforto del “Sì, vabbè, ma quando arriva?”

Arriverà al momento giusto, quando sarai pronta.

 

Sembra un discorso da predestinati (aspettiamo “l’eletto”), lo so, ma in realtà ha un significato molto più pratico e tangibile. Quando dico “devi essere pronta” non mi riferisco al fatto che tu debba fare delle scoperte esistenziali sulla vita e sul senso dell’universo, ma più terra terra devi maturare le capacità di gestire un rapporto. Se non sai come affrontare una lite, ad esempio, come farai quando ti troverai inevitabilmente a litigare? Sai comunicare nel modo giusto? Sai gestire i conflitti in modo costruttivo?

Se sei ancora imprigionata nei tuoi blocchi infantili, come puoi pensare di costruire una relazione sana se prima non risolvi le questioni aperte con te stessa?

Perciò sai cosa ti dico di fare?

PORTATI AVANTI!

COMINCIA  ORA!

Inizia a metterti in discussione e a capire i tuoi errori.

Se non sai da dove partire, ti consiglio di iniziare dalla mia guida gratuita!

Più sarai evoluta nella tua crescita personale, prima l’uomo adatto a te arriverà.

 

Fammi sapere cosa ne pensi di questo articolo qui nei commenti o tramite un messaggio privato a sharazad@ilveroamore.it

 

In bocca al lupo!

Sharazad