Qualche giorno fa stavo parlando con una mia amica. Ha dei problemi con le coinquiline, in particolare con una sua coinquilina. Da come mi ha raccontato la mia amica, ho percepito che ora questa coinquilina le sta talmente di traverso, che ogni cosa che fa le dá fastidio, qualsiasi cosa la prende per il verso sbagliato, anche le cose che non sono realmente fastidiose e persino quelle che, come ascoltatrice esterna, ho percepito come buone intenzioni da parte della coinquilina. Ma la mia amica me le ha liquidate con un: “Mente!”. E io: “ma no, dai, magari sta facendo un passo verso di te, voleva essere gentile nei tuoi confronti.” “Io non ci credo”.

Ora io non voglio stare qui a discutere su chi abbia o meno ragione, non mi importa perché non è il senso di questo post. La mia riflessione è un’altra. La mia amica non è nuova a questi tipi di comportamento: qualche mese fa ha avuto la stessa reazione con un’altra persona: l’aveva presa per quel verso e, qualsiasi cosa facesse o dicesse, non le andava bene.

Ora vanno d’amore e d’accordo.

Però io ho notato per la seconda volta questo schema ripetuto: è come se tutte le volte che qualcosa le va male, che ha una giornata storta o un periodo no, avesse bisogno di avere qualcuno a cui dare la colpa. Un capro espiatorio appunto.

Ora mi chiederai: “Be, che c’entra tutto questo con me?” Te lo dico subito: anche tu quando si tratta di concludere qualcosa in campo sentimentale dai sempre la colpa agli altri, a qualcun altro, a qualcos’altro? Credi che tutte le tue sfortune amorose non dipendano da te, dai tuoi comportamenti, ma da un terribile sortilegio che si è abbattuto su di te? Pensi che se solo fossi più bella, più intelligente, più simpatica gli uomini sarebbero tutti ai tuoi piedi, invece purtroppo la sfortuna non ti ha fornito queste doti e quindi tu non ci puoi fare nulla?  

Niente di più sbagliato!

Ti do una bella, ma anche brutta, notizia: la tua sorte in amore invece dipende proprio da te!

Perché questa è una notizia bella e brutta?

È una bella notizia perché significa che tu non sei più in balìa degli eventi, ma ciò che accade da qui in poi è una tua scelta, il futuro è nelle tue mani.

Ma questo ha anche un risvolto negativo: ossia non potrai più permetterti di stare lì a lamentarti e a dare la colpa agli altri per ciò che ti succede, non potrai più incolpare il fato e altre divinità, non dovrai aspettare un miracolo dall’alto ma dovrai essere tu a fare qualcosa. Prendere in mano la propria vita significa darsi da fare, alzare il culo e cominciare a cambiare le cose, cominciare a cambiare i propri stili di vita, i propri modi di agire e di comportarsi, cambiare anche le proprie amicizie, e mettere addirittura in discussione la propria vita, le proprie convinzioni errate sull’amore.

Sì, dovrai cambiare il tuo modo di pensare, di porti, i tuoi atteggiamenti e i tuoi pregiudizi sugli uomini e l’amore che ti portano verso la direzione sbagliata ovvero verso uomini disfunzionali, anziché verso un rapporto appagante e soddisfacente con la persona giusta per te.

Non solo, ma questo tipo di atteggiamento ha anche ripercussioni su una coppia già formata. Se non impari a gestire le discusisoni e i problemi in modo maturo, ma cercando sempre qualcuno a cui dare colpa, anche quando avrai o se hai già un uomo al tuo fianco, non andrai molto lontano. Bisogna imparare ad affronatre i problemi della coppia in modo costruttivo, e non fare la scaricabarili.

Come fare tutto ciò?

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Un abbraccio,

Sharazad