Quando anni fa, appena laureata, stavo facendo il tirocinio post laurea, feci praticantato presso una psicologa che si occupava di formazione. Fu lì che ebbi la fortuna di conoscere D. D aveva una cinquantina d’anni e conviveva con G. da più di vent’anni, da quando era rimasta vedova. In pratica un po’ come la nostra Monica (a parte il fatto che lei non è vedova 😉 ): cinquantenne con una trentina di Amore alle spalle, anzi di Vero Amore!

Bene D. e G. (che non sono Dolce&Gabbana 😉 ) avevano un affiatamento che era impossibile non notare. Mi ricordo che allora pensai: “Cavoli, quando arriverò alla sua età, vorrei essere anch’io così, ancora così innamorata!” Era – ed è – talmente raro vedere due che si amano ancora così dopo tanto tempo, che il mio cuore si riempì di gioia. Divennero un modello per me, e anche un simbolo. Un simbolo di speranza. Sì perché se era possibile per loro, allora lo era anche per me. Cioè finalmente avevo la prova vera, tangibile, che il Vero Amore che perdura nel tempo esiste. Non è solo una fantasia, un’invenzione dei film e delle fiabe, il “vissero felici e contenti” esisteva davvero! In un mondo come quello universitario, dove i miei coetanei che due mesi prima si erano giurati amore eterno si lasciavano e le coppie scoppiavano, avere un esempio di solidità mi rinfrancò. Mi diede fiducia nel domani. Diciamo che questo pensiero è un po’ alla base di questo blog, è da questa riflessione che è nata l’idea del sito: dare speranza alle persone nell’Amore. Testimoniare che esiste, di non smettere mai di crederci!



Perché vi dico, e ne fui sicura già allora appena li vidi, che ero di fronte a un esempio di Amore Vero?
Perché il loro amore era quotidiano, si percepiva dalle piccole cose di tutti i giorni, dalle piccole attenzioni, dai piccoli gesti. Ad esempio, lui tutti i giorni all’ora di pranzo veniva a prenderla a lavoro, e si davano un bacino affettuoso sulla bocca. Quante coppie dopo vent’anni si ricordano ancora di questi piccoli gesti? La maggior parte cessa di compiere quegli affettuosi gesti quotidiani già dopo un anno!
Loro no.
E facevano ancora sesso, ovviamente. Be’, non che mi abbia mai parlato apertamente e specificamente delle loro performance sotto le lenzuola, ma si intuiva che c’era ancora passione. Si capiva da molti “non detti”, ovvero allusioni. Ad esempio in una giornata di gran caldo, mi disse: “Scusa, ma che vuoi fare quando fa così caldo? Accendi il condizionatore e poi stai in camera con il tuo ragazzo tutto il giorno a fare sesso!” Mi strizzò l’occhio: “Non vorrai mica andare in giro a prendere del caldo!” Capii che quell’affermazione non era un consiglio indirizzato a me, ma sotto sotto alludeva al fatto che quello fosse il suo passatempo preferito, nella sua camera condizionata. Sì, sono certa che fossero un esempio di amore passionale che dura nel tempo. Quindi la cosa mi appagò. Allora ero così bisognosa di avere testimonianze dell’Amore erotico che dura nel tempo, ero così scoraggiata nel vedere le coppie che stavano insieme da tanti anni che erano diventate così fredde, così metodiche, come se fosse un lavoro quotidiano, una routine da compiere per dovere o per forza. Loro no. Vederli insieme mi dava felicità.
Un altro episodio degno di nota, prova del loro Vero Amore, fu quando in prossimità delle vacanze estive, la sentii parlare al telefono con un’amica. G. era già partito per le vacanze, nella loro residenza estiva, D., per motivi lavorativi, non sarebbe potuta partire che tra una settimana. Disse al telefono, sospirando: “Ehh, G. è partito ieri e già mi manca. Mamma mia non vedo l’ora che passi questa settimana e di raggiungerlo!”. Cioè non so se vi rendete conto, quante coppie dopo così tanti anni sentono la mancanza anche solo dopo un giorno? Le testimonianze maggiori che ho avuto sono dell’opposto: “Ah per fortuna che si è tolto dai piedi. Spero che ci rimanga un mese dai suoi. Un po’ di pace!”, e sospirano con sollievo, come essersi tolti un peso, una seccatura. Lei dopo un giorno già ne sentiva la mancanza! Ecco, questo è Amore Vero che dura negli anni, più di vent’anni in questo caso.
Racconterò un ultimo esempio di quotidianità. Un giorno lei telefonò a G. per ricordargli di fare una commissione, poi chiuse la chiamata, e sorridendo disse: “Tanto se ne dimentica”, e scosse la testa. Io ridacchiai. “Vedi?”, mi disse con un sorriso, “È facile capire la dinamica tra me e G. Io gli dico le cose da fare e lui puntualmente se ne dimentica. Lo sai già, è inutile che ti incazzi, è fatto così.” E fece un sorriso, socchiudendo gli occhi che voleva dire tutto. In quel gesto, in quello sguardo, nel tono e modo in cui l’aveva detto, si nascondeva il segreto del loro amore. Era uno sguardo che esprimeva tenerezza, non rimprovero. Era un’espressione che significava: “Lo so, ha i suoi difetti, fa degli errori, ma io gli voglio bene così, lo amo anche perché è così, con tutte le sue imperfezioni e non ci posso fare nulla, lo accetto così invece di provare a cambiarlo”.
Intendiamoci. L’accettazione dei difetti altrui, si riferisce a piccole cosucce, a difetti innocui, a piccoli vizietti, che se anche di primo acchito ci fanno venire il nervoso perché sono l’opposto del nostro modo di comportarci, del nostro carattere, alla fine non sono grosse mancanze di rispetto nei nostri confronti, sono cose di cui ci si può ridere sopra. Di cui si può amabilmente prenderli in giro. Ci tengo a precisarlo perché non vorrei che qualcuna con la scusa del “lo amo troppo” si sentisse autorizzata a giustificare ogni sua mancanza con “È fatto così!”, sorridendone beatamente e ingenuamente. UN CORNO! Se il vostro partner vi fa le corna è uno stronzo! Non ha un difettuccio, chiaro? Se vi trascura, vi racconta frottole e flirta con le altre NON vi ama, non è che è il suo carattere!

Ti è piaciuta questa storia? Hai anche tu una storia da raccontare? Sei il protagonista di un Vero Amore o ne sei stato il diretto testimone? Scrivimi a sharazad@ilveroamore.it e raccontami la tua storia! Se vorrai, sarò ben lieta di pubblicarla, anche in forma anonima.

E non c’è sesso senza amore, recita quella canzone di Antonello Venditti (“Ricordati di Me”)

Come direbbero le Iene: “questa è una grande, gigantesca, strepitosa cazzata!”

Il sesso senza amore c’è eccome! È vero che nello scorso articolo ho parlato di come il sesso sia il connubio perfetto del vero amore, la sua manifestazione fisica. Ma non sempre. Il sesso può essere solo del semplice e puro appagamento fisico. Il sesso senza sentimento esiste eccome! E qui voglio mettere in guardia le fanciulle indifese, tutte quelle Biancaneve mancate: no, non si innamorerà di voi, né si sentirà legato a voi solo per il fatto che gliel’avete data! C’è sesso senza amore, eccome! Quindi non iniziare a supporre che fra voi si sia instaurato un legame speciale solo perché avete fatto del sesso fantastico! È stato bello, vi siete divertiti, punto.

Ma…

Non c’è Amore senza sesso.

Questa sì che è vera!

Perché se è vero che il sesso può essere puro piacere fisico, pura esperienza corporea, senza alcun legame con il cuore, è altrettanto vero che l’Amore (badate bene, il Vero Amore, con la A maiuscola) non può essere tale se non c’è il sesso. Se una persona dice di amarvi ma non vuole avere rapporti con voi, be’… NON VI AMA! C’è poco da girarci intorno. O meglio, non vi Ama Davvero. Al massimo può provare per voi stima, affetto, un amore fraterno insomma, che è un’altra cosa, non ciò di cui parlo io nel mio blog.

So che questo è un punto dolente, il tallone d’Achille di molte coppie consolidate. Si pensa che sia normale per le coppie che stanno insieme da anni che la passione piano piano si smorzi fino quasi a scomparire, “è naturale”, dice il pensiero comune. Il mio blog nasce proprio per sfatare questo mito: NON È VERO!

Magari non sta mentendo, il vostro partner CREDE davvero di amarvi, perché, come dicevo, prova sincera stima/affetto/rispetto ecc… Ma tutte queste cose non sono Amore, non a caso si possono provare tali sentimenti anche per amici, parenti. La verità è che magari vi vuole bene, ci tiene a voi, ma non vi Ama! Lo so che mi ripeto, ma a costo di risultare noiosa preferisco essere chiara e che la cosa vi entri in testa: smettetela di illudervi e di trovare scuse! Se il vostro partner non vuole più fare l’amore con voi, non è più innamorato! Certo, ok, potrebbero esserci dei problemi fisici (anorgasmia, malattie dolorose croniche, depressione …) , ma questi sono LA MINORANZA! Purtroppo i medici e gli psicologi alimentano queste scuse: se davvero c’è un problema serio, di tipo fisico, lo si sa benissimo! Sai se sei impotente, sai se hai subito un’operazione invasiva che ti ha lasciato complicanze fisiche; se invece non ti si drizza mai con tua moglie ma con i porno sì, non te lo devo dire io che fisicamente il tuo coso non ha nulla che non va, ma il problema è a livello psicologico, ci sono evidentemente dei blocchi (e non c’entra il fatto che lei non sia una strafiga, il desiderio sessuale è qualcosa di ben diverso dalla pura attrazione fisica).

Insomma, io parlo di quei casi in cui a livello fisico è tutto ok e, ripeto, SONO LA MAGGIORANZA! Perché lo asserisco con tutta questa certezza e ci tengo a ribadirlo? Perché fin troppo spesso noto che molte coppie si trincerano dietro a queste scuse pur di non affrontare il problema ed ammettere la dura&cruda realtà: l’amore è finito! (L’amore con la a minuscola, non il Vero Amore di cui parlo io, ma questo è un altro argomento che affronterò piano piano in vari articoli) Succede. E prima lo si ammette, meglio è, perché prima si ricomincia a vivere!

Perché dico che non c’è amore senza sesso? Semplice, perché come ho già spiegato in questo articolo, il sesso non è altro che la dimostrazione fisica, corporea, di un sentimento spirituale. Se provi quel sentimento, se Ami una persona, vorrai dimostrarglielo, senti il bisogno di donargli il tuo amore, e l’unico modo che abbiamo  per trasmettere un sentimento, per tradurre quel sentimento in azione è il nostro corpo. Il corpo è il mezzo attraverso cui ci esprimiamo. Esprimiamo rabbia, dolore ed esprimiamo amore. Amore in tutte le sue forme. Se vogliamo esprimere un amore fraterno, un affetto, lo esprimiamo attraverso le carezze, i baci; l’unico modo per esprimere in modo totale (a livello fisico) l’Amore Vero è facendo l’Amore. C’è un motivo se si chiama fare l’amore e non fare l’affetto!

Non è propriamente un caso se, oltre al sesso, in certe coppie scarseggiano anche i baci e le carezze. Quando non c’è sotto un sentimento che necessita di essere manifestato, queste cose vengono a noia, danno quasi fastidio. Per forza, come si fa a manifestare qualcosa che non si prova? È una violenza, un enorme fastidio. (A meno di non essere dei manipolatori o bugiardi patologici od opportunisti che stanno col partner per altri motivi, ma qui io parlo di persone normali) Se è già un fastidio manifestare affetto non provato, figurarsi fare l’amore con qualcuno che non si ama! È ovvio che è la prima cosa che salta! Poi si adducono le più banali scuse e scemate alimentate dal senso comune, fortemente influenzato dalla nostra cultura, secondo cui le donne sono asessuate, a loro non piace fare sesso, dopo un po’ è normale non provare più desiderio… E stupidaggini andando. Bugie e scuse, scuse e bugie.

Se non c’è sesso, non c’è più Amore.

E tu cosa ne pensi? Sei d’accordo, qual è la tua esperienza? Pensi che esageri? Se vuoi che continui a parlare di questo argomento e lo approfondisca, o hai dei dubbi scrivimelo nei commenti!

Il Vero Amore
CIF: B123456789
-
CP: - - (-)
Tel: VeroAmore1001

sharazad@ilveroamore.it