Il vero amore al tempo dei classici.

 

 

Ieri sera in TV ho visto il film tratto dal romanzo “Cime Tempestose” e mi è saltata all’occhio una cosa. A un certo punto la protagonista Catherine dice una cosa: “Sì, Edgar mi piace, perché è bello ricco, bla bla bla (aggiunge una serie di pregi), ma lo amo di quell’amore fugace, che poi cambierà è presto passerà, invece ciò che provo per Heathcliff è diverso: è l’amore che dura nel tempo, che non cambia, perché è qui nel mio cuore!” Perdonatemi se ho parafrasato, ma non ricordo le parole a memoria. Ma il sunto del discorso era esattamente questo. In poche parole, in una frase, ha riassunto il valore dell’Amore Vero e la differenza che c’è fra questo e un infatuazione, o quello che tanti chiamano innamoramento! Notare come nell’800 avevano molto di più un’idea chiara e cristallina di cosa fosse l’Amore che non adesso.
Se invece si leggono i romanzi odierni rosa, o chick-lit vedo un’enorme confusione. Queste protagoniste, per la maggior parte un po’ tontolotte o comunque svampite, rincorrono un ideale sciocco e fugace di amore, loro rincorrono un innamoramento, e la cosa ridicola è che nel libro alla fine hanno pure il lieto fine!
Ridicolo.

Queste pseudo protagoniste si innamorano di Tizio perché ovviamente è Fighissimo, poi guarda caso è pure ricco ed è lì che aspetta loro! Tutto molto bello. Peccato che queste caratteristiche – la bellezza e la ricchezza, e pure l’intelligenza – non hanno nulla a che fare col Vero Amore. Nell’800 lo sapevano bene a quanto pare, visto che parlavano di cuore. Esattamente. È proprio questo che fa la differenza tra un’infatuazione – per quanto forte e dirompente – e l’Amore Vero!
E ciò si ritrova anche in “Orgoglio e Pregiudizio”, anche se in modo diverso. L’amore tra Elizabeth e Mr.Darcy è ostacolato da motivi concreti e plausibili (non dalle sciocchezze pretestuose dei romanzetti odierni): il differente lignaggio, il pregiudizio di entrambi (lei per l’altezzositá di lui e lui per l’imbarazzante famiglia di lei), ma quando si conoscono per ciò che realmente sono, si amano. Liz non ama Darcy perché “figo” e ricco ma perché, anche se di carattere schivo, è onesto, leale e generoso.
Ora la riflessione che mi nasce spontanea è: non è che nel mondo contemporaneo, con la sua frivolezza e consumismo, si è un po’ perso il significato dell’Amore? Tutti ne parlano, millantano amore, ma per quanto mi riguarda, davvero a sproposito. Mi sembra che si miri più a un significato superficiale dell’amore. Oppure, al suo opposto, a una visione troppo pragmatica, di convenienza, che anche questa non ha nulla a che vedere con l’Amore.

Non a caso, nell’articolo precedente, vi chiedevo: “ cosa state cercando?” Perché molti, al contrario, cercano la stabilità, la sicurezza, cercano una persona con cui costruire un futuro, una famiglia, bla-bla-bla, ma anche qui non guardano all’amore.

Può sembrare lungimiranza, ma per me è solo convenienza. Certo che una relazione così perdura, ma è solo un patto d’affari, e poi a che prezzo? A scapito della passione, infatti questi rapporti magari durano nel tempo, ma in modo scialbo e presto si fa strada la noia o addirittura la sopportazione.State per caso cercando una relazione duratura ma piatta? Contenti voi… La cosa triste è che molti si sono convinti che questa sia l’unica via, che bisogna accontentarsi di ciò, perché l’amore è solo una roba da film, una romanticheria adolescenziale. Quello che voglio dimostrarvi col mio blog è che non è vero. L’innamoramento, l’infatuazione, è una roba adolescenziale, che dura poco, il Vero Amore no! Quello perdura nel tempo, e in modo soddisfacente, non in una relazione piatta, noiosa, poco stimolante, ma in modo pienamente appagante e soddisfacente.

 

 

Alle volte dei malintesi possono fare dei danni inenarrabili. Ricordate quell’adagio per cui la via dell’inferno sarebbe lastricata di buone intenzioni? Ecco.

 

 

Questa frase può essere tanto la via per il Vero Amore, quanto una trappola malefica che può condurre alla Vera Rovina! Tutto sta nel modo in cui si interpreta la frase. In realtà il significato originario sarebbe saggio: guardare oltre la bellezza esteriore, che è uno dei primi passi per trovare il Vero Amore (affronterò ovviamente più approfonditamente questo argomento in altri articoli). Questo dovrebbero tenerlo a mente soprattutto i maschietti, troppo influenzati dai media e dalla cultura a valorizzare una donna partendo dal suo aspetto fisico in primis e poi, se mai, prendere in considerazione  tutto il resto; per un uomo avere accanto una “figa” è uno status symbol, si sa, ma neppure le donzelle ovviamente sono immuni all’aspetto esteriore, solo che lo camuffano meglio, perché, come ho già detto, per educazione tendono ad essere un po’ reticenti ad ammettere la propria attrazione fisica/desiderio sessuale. La nostra cultura spinge i sessi ai due estremi: l’uomo, completamente preda della bellezza femminile, pensa “solo a quello”; la donna, creatura dolce e romantica, dedita totalmente ai sentimenti e praticamente asessuata! Due estremi idioti e fasulli per entrambi. Anche le donne provano desiderio sessuale, così come gli uomini non sono delle bestie sottosviluppate in balia degli ormoni.

Fatta la dovuta premessa, torniamo al concetto di guardare oltre la bellezza esteriore: ohibò e perché mai dovrebbe essere una brutta cosa? Non è una frase così romantica, così profonda?

In realtà questa frase è pericolosa perché una sua errata interpretazione può generare un comportamento distruttivo, ovvero cercare la bellezza dove non c’è! Questo pericolo è insito soprattutto nelle donne, perché (a causa della fottuta educazione di cui parlavo prima) può scatenare il mito del io lo salverò! A cosa mi riferisco? Fin dalla più tenera età le donne sono educate a prendersi cura degli altri per non essere considerate “cattive bambine”, e ovviamente si portano dietro questo fardello anche nell’età adulta. Ora, senza perderci troppo in teorie psicologiche e sociologiche, in cosa si traduce questo atteggiamento? A comportarsi come delle martiri, perché sotto sotto c’è questo ragionamento: “io lo so che è un uomo buono e se si comporta male è solo colpa della madre anaffettiva/della maestra che lo sgridava/dei compagni dell’asilo che gli rubavano la merenda (scegliere l’alternativa che più si preferisce), solo l’amore di una grande donna può salvarlo, perché gli uomini si sa hanno paura a esprimere i loro sentimenti/sono bloccati/ hanno sofferto in passato e ora non hanno il coraggio di rischiare (anche qui scegliere l’alternativa preferita), ma prostrandomi come uno zerbino e stando sempre a sua disposizione, capirà che io non sono come le altre, io lo amo davvero, e anche lui si sentirà finalmente libero di amarmi!”

Stronzate!

Se non vi ama e vi fate trattare da zerbino, continuerà a considerarvi il suo zerbino, nulla più!  Mettetevelo in testa!  Prima lo capite e meno cuori vi farete spezzare!

“Mai lasciarsi ingannare dalle apparenze” non significa vedere campi fioriti dove invece c’è una palude putrida! La succitata frase si riferisce al fatto di non dare troppa importanza all’aspetto esteriore, riguarda gli aspetti più superficiali di una persona, come il mero aspetto fisico o gli abiti che indossa. Se uno invece si comporta di merda, be’ è una merda!  Punto. Se è inaffidabile, maleducato, irascibile e cazzone, non diventerà buono, gentile ed educato!

Ricapitolando: cercare le bellezza oltre la bruttezza esteriore è cosa buona e giusta, ma se uno si comporta da bestia lasciatelo marcire nella sua gabbia… e possibilmente buttate via la chiave!  😉

Finalmente inauguro “Le Mille e Una Notte” con il mio primo articolo. E’ notte fonda, e io sto lavorando al PC da ore per dare un aspetto degno a questo blog, per fornirgli un’anima e una personalità che mi rappresenti e che rappresenti il contenuto di cui tratterò. Se avete letto la mia pagina di presentazione, avrete capito che lo scopo di questo blog è parlare del Vero Amore. Capire cos’è innanzitutto, cosa niente affatto scontata, e poi imparare e capire come raggiungerlo o trovarlo. O anche solo riconoscerlo, perché potreste avercelo sotto il naso e non rendervene conto.

Questo blog nasce in un modo un po’ strano, forse perché leggendo in giro materiale sull’argomento, mi rendo conto di quanto si sappia davvero poco e soprattutto quante convinzioni errate abbia la gente a riguardo. C’è davvero troppa confusione: dalla TV al sentire comune, alla cultura dominante, ovunque imperversano messaggi contrastanti. Da una parte c’è il modello romance, ovvero quell’amore passionale e spregiudicato, tipico dei romanzi rosa, harmony o chick-lit, una passione fugace e insensata, che fa molto appeal, fa battere il cuore sì, ma è tutto fumo e niente arrosto; dall’altra parte, nella cultura più “adulta” diciamo, spopola il modello stabile: un amore duraturo -forse!- ma con la passione ridotta ai minimi sindacali, se non addirittura inesistente, non a caso si parla di amore maturo, in realtà si intende amicizia, affetto e “si vive insieme perché ci si sopporta e fa comodo così”. Vi do una notizia: il Vero Amore non è questa roba qua, entrambi i modelli sono errati, questi sono amori con la a minuscola. L’Amore (con la A maiuscola) è un’altra cosa.

Ma nessuno ne parla mai, né lo rappresenta, tramite il cinema o la letteratura, forse perché quasi nessuno ha/ha avuto la fortuna di provarlo. Già, la gente non ne parla perché non saprebbe cosa dire, visto che non ha idea di cosa sia. Non solo non lo ha mai sperimentato in prima persona, ma non ha neppure mai avuto vicino esempi concreti di cosa sia, non ha modelli di riferimento a cui ispirarsi.

Poco sopra ho scritto “non ha la fortuna”, ma non è fortuna, o forse un pochino sì, ma la maggior parte dello sforzo consiste nel cercarlo nel modo giusto, avere il giusto atteggiamento mentale e predisposizione, e saperlo riconoscere, sapere cosa cercare, sennò rischi che ti passa sotto il naso e non lo vedi, mentre tu sei intento a svolazzare dietro alle farfalle. Se avessi incontrato la mia dolce metà a vent’anni probabilmente non mi sarebbe piaciuto e forse nemmeno a 25 se prima non avessi preso una bella batosta che mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire che stavo cercando nella direzione sbagliata. Perché se per cercare i rapaci scavi sotto terra anziché alzare gli occhi al cielo, troverai delle gran talpe ma ti perderai l’aquila reale che sta volando sopra la tua testa!

Il Vero Amore
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