Cosa puoi fare per ritrovare la tua serenità dopo una relazione distruttiva con un narcisista manipolatore? Come puoi uscire da questo tipo di relazione problematica, dimenticare per sempre un narcisista patologico e riprendere in mano la tua vita?

Nello scorso articolo ho parlato di cosa sia e in cosa consiste il disturbo narcisistico di personalità.

Come ho già scritto anche in questo articolo, è importante riconoscere di avere a che fare con un narcisista patologico, per starne il più possibile alla larga! Se infatti vuoi avere una relazione duratura e appagante, ovvero una storia di Vero Amore, devi trovare un uomo sano e di valore, e non un uomo problematico. Una relazione con un una persona problematica sarà anch’essa sicuramente problematica e probabilmente anche distruttiva per te.

Ma se invece sei incappata in una relazione di questo tipo, ora cosa devi fare? Come puoi fare per andare avanti?

Devi iniziare da un percorso interiore di perdono: devi prima di tutto perdonare te stessa.

Perdonare non è un atto di volontà, è un percorso interiore, un cammino di liberazione, una possibilità, un modo per ritrovare la serenità dentro di sé .

Perdonare significa percorrere pazientemente un sentiero roccioso fatto di una serie di tappe:

1 – decidere di non vendicarsi e abbandonare gli atteggiamenti aggressivi;

2 – accettare il fatto di essere stati feriti, usati, manipolati;

3 – prendere coscienza di ciò che si  perso ( fiducia in se stessi, fiducia nell altro, salute psico-fisica…. );

4 – accettare le proprie emozioni ( collera, tristezza, paura, smarrimento, senso di vuoto…);

5 – cominciare col perdonare se stessi ( siete stati ingannati con una metodologia non riconoscibile pure dagli esperti della comunicazione [ ve lo dice un esperto della comunicazione]. Non potevate sapere che l altro\a in realtà stava mentendo su chi fosse e su cosa volesse ) ;

6 – informatevi al fine di comprendere CHI è VERAMENTE  chi vi ha ferito ( si diventa manipolatori per dei motivi precisi. Comprendere il mondo del narcisista manipolatore aiuta a perdonare noi stessi e lasciare andare il passato ).

7 – dare un senso a ciò che è  accaduto ( un/una narcisista manipolatore sceglia il/la partner per dei motivi ben precisi. Un/una narcisista manipolatore seduce, mente, squalifica, umilia, tradisce ed infine abbandona il/la partner per dei motivi ben precisi. Comprenderli aiuta a perdonarci ed a riacquistare autostima e lasciare andare il passato).

8 … voltare pagina

Cos’è il disturbo narcisistico di personalità e da cosa si origina?
Poco tempo fa in questo articolo vi avevo parlato dell’uomo narcisista e vi avevo caldamente consigliato di stare alla larga da un tizio del genere e di scappare a gambe levate il prima possibile, se non volete impelagarvi in una storia pericolosa e altamente distruttiva per voi stesse.
Ma cosa si intende per uomo narcisista? Ecco come la psicologia descrive la personalità narcisistica.

Il disturbo narcisistico di personalità

Il disturbo narcisistico di personalità deriva il nome da Narciso, un personaggio della mitologia greca il quale, innamoratosi della propria immagine riflessa nell’acqua, si consumò vanamente di desiderio per sé stesso, e fu poi trasformato in fiore.

Gli individui con una personalità narcisistica hanno un’idea grandiosa di sé stessi e delle proprie capacità; sono convinti di essere eccezionali e fantasticano continuamente sui loro futuri successi.

Essi richiedono attenzione costante e ammirazione iperbolica da parte degli altri, e pensano di poter essere compresi soltanto da persone molto speciali o di condizione sociale elevata. Le loro relazioni interpersonali sono disturbate dalla mancanza di empatia, da sentimenti di invidia, arroganza, dal tentativo di approfittarsi degli altri e dalla convinzione di godere di speciali diritti, come se gli altri fossero tenuti a rendere loro favori del tutto particolari e che non occorre ricambiare.

Eziologia del disturbo narcisistico di personalità

La diagnosi del disturbo narcisistico di personalità è fondata su teorie avanzate dia vari psicoanalisti contemporanei. Molti clinici di orientamento psicoanalitico considerano questo disturbo come il prodotto dei nostri tempi e del nostro sistema di valori. In superficie gli individui dalla personalità narcisistica sono contraddistinti da un senso fortissimo della propria importanza, da un totale assorbimento in sé stessi e da fantasie di successo illimitato, ma queste caratteristiche mascherano un’autostima molto fragile. Nella loro costante ricerca di attenzione e di adulazione le personalità narcisistiche sono, sotto la superficie, estremamente vulnerabili alle critiche e temono fortemente di fallire. A volte, delusi di sé stessi, ricercano altri da poter idealizzare, ma in generale non permettono a nessuno di entrare veramente in contatto con loro. Le relazioni della personalità narcisistica sono scarse e poco profonde; quando gli altri inevitabilmente non si dimostrano all’altezza delle sue irrealistiche aspettative, il narcisista li rifiuta con rabbia.

Secondo Heinz Kohut, il Sé emerge precocemente nel corso dell’esistenza sotto forma di struttura bipolare, con una grandiosità immatura a un polo, e una iperidealizzazione degli altri e una forte dipendenza nei loro confronti. Non vi è lo sviluppo di una sana autostima quando i genitori non reagiscono alle manifestazioni di competenza dei figli esprimendo la loro approvazione. Ossia il bambino non viene valutato per il suo valore intrinseco ma piuttosto come mezzo per promuovere l’autostima dei genitori. I genitori danno piuttosto ascolto ai propri bisogni, anziché preoccuparsi di dimostrare approvazione verso i figli, il risultato può essere una personalità narcisistica.

Es. Una bambina non vede l’ora di raccontare il proprio successo scolastico alla madre, ma la madre, invece di ascoltarla con orgoglio, sposta la conversazione dalla bambina a sé stessa e incomincia a parlare dei propri successi, che mettono completamente in ombra quelli della bambina.

I bambini trascurati in questo modo non sviluppano un’autostima sana e interiorizzata, ed hanno problemi ad accettare le proprie manchevolezze. Così, cercano di rafforzare il senso del proprio Sé attraverso la perpetua ricerca di amore e di approvazione da parte degli altri e finiscono per evolvere in personalità narcisistiche.

Tratto da: Gerald C. Davison, John M. Neale, Psicologia Clinica. Zanichelli, 2000.

Bene, dopo questa disamina della letteratura psicologica a proposito del narcisista, nel prossimo articolo vi parlerò di cosa potete fare voi per liberarvi da una relazione tossica con un narcisista manipolatore.
Se avete affrontato una relazione del genere, ci sono alcuni passi che potrete fare per riacquistare stima e fiducia in voi stesse!
Stay tuned!

Un abbraccio, ?
Sharazad

Lui è Francesco, Ciccillo per gli amici.

Di solito raccontiamo solo storie di donne, ma stavolta vogliamo parlare di lui.

Ciccillo è rimasto vedovo, ma ogni giorno si sveglia, si fa la barba, mette la colonia, indossa una camicia, va in cimitero, si siede davanti a sua moglie e discute con lei della giornata, poi la saluta e va via dicendole: “Ci vediamo domani!”

Ciccillo è uno di quegli uomini che amano e rispettano davvero la donna che lo accompagna.

È un uomo che dovrebbe ispirare tutti gli uomini, insegnare loro cosa voglia dire amare veramente.

È un uomo che ogni donna merita e dovrebbe volere al proprio fianco.

Viviamo in una società dove succedono continuamente atti terribili di sessismo e abuso sulle donne da parte di uomini maschilisti e violenti.

È per questo che oggi celebriamo Ciccillo.

È per uomini come lui che abbiamo ancora un po’ di speranza nell’umanità.

È per avere sempre più uomini come lui, che ci rispettano, che lottiamo tutti i giorni.

Grazie Ciccillo.

Grazie per averci dimostrato che l’Amore Vero, quello con la A maiuscola, esiste.

Grazie per averci dimostrato che uomini in grado di amare e rispettare le donne esistono.

A Ciccillo, che sia un esempio per tutti gli uomini: l’influencer che vorrei.


Foto di #PAOLONEAMATO86 ©

Post tratto dalla pagina di Ihaveavoice.

Ieri sera, leggendo questo mio vecchio articolo, ho avuto un’illuminazione: i romanzi rosa sono una fonte inesauribile di spunti su cosa NON sia l’amore e su cosa NON si debba fare per conquistare un uomo! Parlano di storie d’amore, soprattutto tormentate, e dinamiche relazionali assolutamente perverse e disfunzionali, quindi perché non creare una sezione apposita di recensioni?

Perciò ho deciso di aprire questa nuova rubrica dedicata ai romanzi d’amore, che si intitolerà “Romanzi Rosa”.

Non affronterò la qualità dei romanzi da un punto di vista letterario, non farò recensioni in base alla qualità della trama, alla costruzione dei personaggi o alla bravura stilistica dell’autore/autrice. Questi aspetti non mi interessano in questa sede. L’analisi verterà esclusivamente sui comportamenti delle protagoniste, sulla relazione amorosa in sé, e sulla dinamica che intercorre tra lei e il suo amato.

La storia narrata nei romanzi ovviamente sarà solo un pretesto per parlare del Vero Amore, in cosa consiste una relazione sana e matura, quali sono i comportamenti “giusti” da metter in atto per trovarlo e quali ovviamente i pensieri negativi e sbagliati, le convinzioni fuorvianti che ti allontaneranno sempre di più da trovare la persona giusta per te.

I romanzi rosa e la cosiddetta chick lit (letteralmente “letteratura per ragazze”, sono le commedie romantiche, romanzi rosa che non si prendono troppo sul serio) sono una fonte inesauribile di materiale!

Purtroppo le eroine dei romanzi spesso sono un perfetto esempio di tutto ciò che NON si deve fare per trovare l’uomo dei tuoi sogni.

Anzi, spesso sono un manuale di ciò che si deve fare per vivere un amore tormentato, perdere tempo dietro a uomini che non si meritano neanche un briciolo del tuo tempo, alimentando fantasie su un amore illusorio e per nulla concreto, realistico; un ottimo modo per far scappare gli uomini di valore e attirare solo farabutti che sono lì apposta per prenderti in giro.

Però, visto che le protagoniste fanno tutti questi errori, sono un ottimo modo per imparare. Appunto, imparare dagli errori degli altri per sapere ciò che NON devi fare tu.

Invece purtroppo l’eroina romantica scatena immedesimazione, è per quello che piacciono così tanto questi romanzi, perché spesso le donne si identificano nella protagonista, sperando di vivere una storia d’amore come la sua, oppure si rivedono in ciò che a loro sta accadendo nella vita reale, un episodio della loro vita, una situazione simile che stanno vivendo in quel momento, un problema amoroso che devono affrontare e quindi pensano di risolverlo nello stesso modo, facendo quello che fa lei, la protagonista.

Queste eroine solitamente sono prese ad esempio, scatenando le fantasie delle lettrici e aumentando le illusioni: “Se ce l’ha fatta lei, allora anch’io….”, “Se a lei è successo così, allora anche a me può succedere…”

NO! A lei è successo perché è finzione, la REALTÀ  solitamente è proprio l’opposto, non vanno così le cose nella vita vera.

Queste eroine inventate e irrealistiche alimentano quest’idea di un amore sbagliato, tormentato, magari passionale, sì, ma con uomini che a definirli problematici è un eufemismo. Alimentano il pregiudizio del patimento amoroso come simbolo di vero amore, più tutta una serie di credenze negative e deleterie, come ad esempio gelosia e possessione visti come sintomo di sincero interesse, di amore autentico e passionale.

Insomma un vero e proprio manuale di COSA NON E’ AMORE! 

Per questo motivo bisogna smontare subito queste false credenze che ti porteranno in un dirupo invece che verso l’autentica felicità.

 

Ho deciso che valuterò i romanzi con una simpatica leggenda:

cuore infilzato ? : un punto positivo per il romanzo, comportamento da prendere a esempio.

cuore spezzato ? : un punto negativo, comportamento da evitare assolutamente.

cuore giallo ?: punteggio neutro, romanzo in cui aspetti negativi e positivi si compensano.

Inauguriamo questa nuova rubrica di recensioni amorose, con questa “perla”: il romanzo di Amabile Giusti, “Trent’anni e li dimostro”.

trent'anni e li dimostro

Allora il libro se vogliamo è molto carino, leggero, fa parte della chick lit, letteralmente letteratura per ragazze, ovvero romanzi rosa ma con tinte umoristiche e dalla narrazione più irriverente, spregiudicata, rispetto ai tradizionali romanzi romantici.
Precorritrice del genere è considerata Jane Austen, visto che i suoi romanzi contenevano elementi di satira contemporanea.

Comunque, come già detto nell’introduzione alla rubrica “romanzi rosa”, non sono qui per recensire questo libro da un punto di vista letterario, ma analizzerò i comportamenti della protagonista e i messaggi della storia per consigliarvi se sono i giusti comportamenti e atteggiamenti mentali che vi serviranno davvero per sedurre l’uomo dei vostri sogni. Oppure se invece è meglio non prendere ad esempio l’eroina del romanzo, a meno che non vogliate far scappare l’amore a gambe levate.
Se vuoi approfondire, leggi le linee guida qui!

Premesso ciò, andiamo ad analizzare i comportamenti della protagonista:

Carlotta ha quasi trent’anni, e si considera una sfigata cronica: non bella, non di particolare successo; è innamorata di Luca, un ragazzo bellissimo, simpatico, affascinante che fa lo scrittore ed è il suo coinquilino.
Puoi trovare qui la trama.

Lei si innamora di lui perché è un bel ragazzo: fisicatissimo, spigliato, corpo e viso da modello. Iniziamo male: come ho già spiegato in questo articolo, non è cosa buona e giusta farsi attrarre dalle apparenze. Un bel corpo non è sintomo di una buona intesa amorosa. Può essere una forte passione, ma se volete trovare Amore Vero è meglio guardare la sostanza!

Ma non c’è solo quello: per fortuna Luca piace a Carlotta anche perché ha altre doti (nascoste? ? ): è simpatico, brillante, intelligente. Insomma, un uomo da sposare!
O quasi…
Il problema è che lui va a letto con tutte tranne che con lei: ogni sera si porta a casa una ragazza diversa, ovviamente fisicatissima, in netto contrasto con la protagonista da una fisicità “normale”.

Bene, ma non benissimo. Cioè è giustissimo guardare anche altre cose in un uomo e non solo l’aspetto fisico, però l’amore non è ammirazione di tratti caratteriali o personali di un’altra persona, è più un’alchimia, un’intesa che si viene a formare tra due persone; per dirlo con una metafora, l’amore è come queste due persone ballano insieme, non in senso letterale ma in senso figurato, ovvero di come due interagiscono insieme, creando una particolare armonia, proprio come se stessero ballando.
Va oltre la semplice stima e ammirazione.

Dopo un po’ lui ovviamente comincia a mostrare i primi segni di interesse: scenate di gelosia, strane allusioni, comincia a farle i complimenti; ma lei ovviamente non si accorge di nulla e continua a dire: “Figurati, mi vede come un’amica, è troppo bello per me, non sono abbastanza bella per lui…”

Peccato che nella realtà sarebbe l’opposto: i voli della fantasia ci sarebbero per molto meno. Solitamente le donne fanno proprio il contrario: basta che un uomo dia loro un minimo di attenzioni, faccia una battuta carina, e queste sono già convinte che lui sia follemente innamorato di loro ma non  lo voglia ammettere! Son convinte che lui abbia paura di dichiararsi perché in realtà le ama troppo e non potrebbe sopportare un rifiuto. Sono convinte di essere loro il suo Unico Vero Grande AmoreTM, mentre le altre son state (o sono tuttora, visto che continua a vedersi con altre donne) solo avventure.
Questa storia, questa tipologia di rapporto, insegna alle donne ad illudersi, a leggere segnali dove non ci sono, cosa di cui le donne non hanno assolutamente bisogno, visto che lo fanno già fin troppo normalmente, senza bisogno di essere ulteriormente incoraggiate.

Mi spiace deludervi, ma non è così.

Se a un uomo interessate, ve lo dimostra esplicitamente. Se ci prova con tutte tranne che con voi, è perché effettivamente è più interessato alle altre che a voi, o comunque non vi vede come potenziale partner ma solo come amica.

Fa male lo so, ma meglio una sincera secchiata d’acqua gelida che vi faccia aprire gli occhi, piuttosto che continuare a tormentarvi e illudervi su un amore che non esiste.

Correre dietro a uomini che non ti ricambiano, ti fa perdere tempo dietro a false speranze, e questo non va bene perché ti allontana dall’Amore Vero. Più tempo trascorri con uomini sbagliati, meno stai con quelli giusti!
Quindi, anche se ti può far male subito, ti assicuro che con queste mie parole ti sto facendo un favore.

Alla fine lui sceglie Carlotta, lei però non sembra preoccuparsi minimamente del fatto che lui andasse a letto con tutte le ragazze carine che incontrava, anche se era – come lui stesso ci dice – già innamorato di lei da un bel pezzo. Carlotta avrà sicuramente pensato: “Non era innamorato veramente delle altre, mentre di me sì, per quello che mi rimarrà fedele!”
Ecco, questo invece è un tipico pensiero, molto comune tra le donne: “Con me sarà fedele perché mi ama davvero”, “Non è come con le altre, con me è diverso”, unito al sempreverde: “Io lo cambierò!“.
Sì certo, come no!
Ecco, questa è una di quelle illusioni che vi sconsiglio vivamente di coltivare: non pensate di poterlo cambiare! Non pensate che con voi sarà diverso perché non succederà! Uno stronzo rimane uno stronzo!

Ma Carlotta ha anche una sorella, che ovviamente è l’opposto di lei: una perfettina, col fisico da modella, sempre in tiro e impeccabile.
Ovviamente il belloccio – neanche a dirlo! – ha un flirt anche con sua sorella, scatenando la disperazione di Carlotta; però, come ben sappiamo, alla fine lui sceglierà la nostra beniamina un po’ sfigatina.
La donna bella che scatena invidia nelle altre donne non è mai un messaggio positivo da far passare. Crea inutili ansie e competizioni tra donne, un voler apparire più bella delle altre o viceversa non sentirsi abbastanza bella per poter aspirare, o solo anche pensare, di piacere a un uomo. Alimenta invidia tra donne e il senso di insicurezza che hanno le donne del proprio corpo. Questo è un messaggio un po’ negativo in apparenza, anche se… Luca alla fine sceglie lei perché è spassosa, fantastica, intelligente, ecc. Beh, questo è vero: non vi servirà un corpo da urlo per conquistare il Vero Amore, perché, come vi ho già detto, l’Amore si basa su aspetti più profondi del solo aspetto esteriore. Perciò questo finale si merita un bel cuore infilzato! ?

Tirando le somme della recensione amorosa:

Aspetti negativi  ? Aspetti positivi  ?
lei si innamora di un uomo perché bello ……ma non solo per quello, guarda anche aspetti più profondi
alimenta la gelosia tra donne……anche se alla fine viene scelta la protagonista per il suo carattere, per la sua personalità
visione irrealistica dell’amore
crea inutilmente illusioni e alimenta fantasie non corrisposte
Alimenta l’erronea fiducia nel “Io lo cambierò”, con me sarà diverso
TOTALE: ? ? ? 

Bene, anzi, male… Il libro ha totalizzato 3 cuori infranti, significa che non è un bell’esempio da seguire. Se volete trovare il vero amore, dunque, non fate come Carlotta, la protagonista.

Seguite invece i miei consigli gratuiti su come sedurre l’uomo dei vostri sogni, anche se siete timide e pensate di non “saperci fare” con gli uomini.

Se anche tu non riesci a trovare il vero amore e non sai come fare per conquistare l’uomo giusto per te, dai un’occhiata ai percorsi che ho preparato apposta per te!

Cosa ne pensi di questo articolo, ti è piaciuto? Vorresti altri post come questi? Fammelo sapere nei commenti. Indica anche se c’è qualche libro che ti piacerebbe che recensissi secondo la mia guida amorosa.

Con affetto,
Sharazad


All’inizio la nostra pagina Facebook si chiamava “Vero Amore: trovarlo e riconoscerlo”, poi l’ho cambiato in “Vero Amore: come trovarlo” perché mi sembrava più immediato e comprensibile.
Ma cosa voleva dire il primo titolo dal significato poco intuitivo?
Significa che l’amore spesso ci passa sotto il naso e non ce ne accorgiamo, soprattutto se siamo impegnate a guardare altrove! Accennai a questo concetto in uno dei miei primi articoli, in cui descrivevo lo scopo del blog.
Ma cosa significa nello specifico riconoscere il Vero Amore?
Insomma, non dovrebbe essere una cosa naturale, che viene da sé?
Dipende…
Dipende da quali sono le tue intime convinzioni sull’Amore, se hai preconcetti sbagliati, se pensi che amare significhi soffrire, se per te l’amore è patimento, be,’ tenderai a ricercare relazioni che ti danno quelle emozioni, che non saranno altro che relazioni disfunzionali, che ti condurranno in storie malate e problematiche… E ti assicuro che non cè nulla di piu distante dal Vero Amore che quelle relazioni. Anzi, in quelle relazioni non c’è proprio nulla che possa essere chiamato amore.
Un altro problema è che segui un modello ideale “troppo ideale”, appunto, nel senso che è irrealistico. Ora, intendiamoci, è bello pensare in grande, e non è giusto accontentarsi, quindi è anche giusto avere delle ambizioni, non starò qui a dirti che devi volare basso perché quelli troppo fighi non sono per te, alla tua portata, quindi, siccome tu sei una donna modesta, devi trovarti uno come te e i superfighi lasciarli alle altre. Non è proprio questo il senso del mio post! Anzi, io non voglio che ti accontenti, non voglio portarti a un amore tiepido e alla rassegnazione, non voglio che “ti sistemi” col primo che ti capita.
Al contrario, io voglio proprio il meglio del meglio per te. Il problema, come dicevo, non è che questi modelli siano troppo in alto per te, fuori dalla tua portata, il problema è che spesso questi ideali si focalizzano su aspetti sbagliati, che sono poco importanti per la ricerca del Vero Amore. Magari pensi che per te ci voglia un uomo bellissimo, intelligente, sexy, divertente, ricco… Ma la cosa che ti sto per dire e che ti scioccherà, è che tutti questi aspetti non contano nulla quando si tratta di trovare il Vero Amore!
Non saranno la sua bellezza o la sua ricchezza che ti faranno innamorare di lui.
Ma sarà la sua essenza più profonda.
I suoi aspetti della personalità più specifici e particolari, la sua unicità.
E non ti preoccupare dell’aspetto in sé, automaticamente lo troverai anche più bello e attraente esteticamente, non dovrà corrispondere a canoni estetici particolari, dovrà solo piacere a te, al tuo personalissimo gusto.
Non ti è mai capitato di dire “Non è bello, ma mi piace un sacco. Ai miei occhi è davvero sexy, attraente, anche se so che non è un bellezza classica, oggettiva”?
Ecco, appunto.
Ci innamoriamo di una persona per come ci fa sentire, per le emozioni uniche e irripetibili che proviamo solo con lei. E per fare ciò occorre una certa intesa mentale, valori e ideali di vita simile, saper ridere e scherzare delle stesse cose, sapersi ascoltare reciprocamente, vedere e vivere la vita in modo analogo.
E’ la consapevolezza che con altri non riusciremmo ad avere la stessa sintonia, la stessa intesa profonda, la stessa complicità, quello stare bene solo noi, come avvolti in una bolla, al riparo dal resto del mondo malvagio e incerto là fuori, qui siete solo tu e lui, al sicuro. Certezza e stabilità e reciprocità, e la consapevolezaa di esserci sempre l’uno per l’altra, al primo posto reciprocamente.
E lo stesso vale per gli uomini, tranquilla, anche loro si innamorano di chi gli fa provare forti emozioni, anche se le industrie cosmetiche ce la mettono tutta (e direi che ci riescono alla grande!) per farci credere il contrario e renderci insicure del nostro aspetto.
Perciò quando sei alla ricerca di un uomo e fai una lista delle caratteristiche che dovrebbe avere il tuo uomo ideale, è a questo che devi pensare: non a ipotetici valori campati per aria e importanti per lo status sociale riconosciuto dalla società o dal gruppo di amici, ma a quei valori che sono importanti per te stessa, cioè quegli aspetti della sua personalità che potrebbero renderti davvero felice, che potrebbero creare con te una certa complicità e innescare una dinamica relazionale intensa, cioè uno scambio intenso di emozioni e pensieri, un dialogo proficuo per entrambi, una crescita personale e umana.
Devi tener presente che lo scopo ultimo deve essere una vita di coppia appagante e felice. Una relazione serena e duratura, fatta di momenti di complicità, condivisione e obiettivi comuni, un progetto di vita da condividere insieme.
Per approfondire, vedi anche il video dove descrivo le caratteristiche che deve avere il vero amore e cosa invece non lo è.

Qui di seguito, trovi un elenco sintetico di cosa sia il Vero Amore:



Guarda il video dove spiego e analizzo nel dettaglio i singoli punti





Fammi sapere cosa ne pensi: sei d’accordo con questi punti o pensi che siano altri aspetti a delineare l’Amore Vero? Commenta qui o sul canale Youtube se preferisci.
Anche tu pensi di rincorrere gli uomini sbagliati? Leggi i miei consigli su come evitare di commettere clamorosi errori in campo sentimentale!

… che ti porteranno velocemente all’autodistruzione!


Alle volte rimango davvero allibita da ciò che leggo su certi fantomatici siti di seduzione.

L’ultima chicca: come conquistare un uomo narcisista.

Non ci potevo credere.

Mi sono detta: “Beh, forse non intende un vero narcisista patologico, si riferisce semplicemente a un uomo molto vanitoso e pieno di sé”.

Allora leggo all’articolo, cercando di capire più nel dettaglio, cercando di capire a chi si riferisse, chi rappresentasse nella sua testa la “tipologia di uomo narcisista”.

E dalla descrizione che ne fa, appaiono qualità davvero “irresistibili“, insomma come fai a farti scappare un uomo così, con tutte queste doti così fascinose?! L’uomo narcisista che dovresti sedurre è:

  • Egoista
  • Manipolatore
  • Non ha empatia

Ma che meraviglia! Ma come fai a farti scappare uno così?

Vuoi mettere la soddisfazione di avere un giorno accanto a te un uomo che non ti considera minimamente, che non ti rispetta, che se parli non ti ascolta assolutamente, che non sa mettersi nei tuoi panni, che non ti aiuta, che pensa solo a sé stesso, che ti manipola per ottenere ciò che vuole, che pensa solo agli affari suoi e che non gliene frega un emerito tubo di ciò che provi, dei tuoi sentimenti, e non gli importa proprio assolutamente nulla di te, ma sta con te solo per usarti!

UN VERO AFFARONE!!

Insomma mi chiedo perché tu non sia già lì a conquistarlo uno così, chi vorrebbe farselo scappare?! E’ un vero affare!

E quando lo ritrovi uno così?!

Per fortuna MAI, si spera!

Ovviamente se hai pensato che finora io stessi delirando, infatti hai ragione: ero ironica!

UN ESSERE DEL GENERE E’ UN PESSIMO ELEMENTO DA CUI DEVI STARE ALLA LARGA!

Ora io capisco che siti del genere devono attirare visite, pubblico, con post acchiappa like e acchiappa lettori. E ovviamente parlare dell’uomo narcisista è sempre un mainstream, visto che purtroppo è pieno il mondo di questi elementi, ed è un argomento molto dibattuto dalle povere vittime malcapitate.
Basti pensare che un sito che si occupa di aiutare le persone (soprattutto donne) vittime di narcisisti, riceve ben 50 mail l’ora di richieste di aiuto.
Questo per capire la portata del fenomeno.

Perciò capisco che sia una argomento succulento, ma è anche un terreno minato su cui dovrebbero muoversi solo gli esperti del settore (psicologi, psicoterapeuti…) invece che fantomatici “esperti” di seduzione che fanno a gara a chi la spara più grossa su tecniche infallibili per conquistare il cretino di turno. Che spesso si rivelano comunque fallimentari.

Ma il problema è che diffondere certe cose, non è solamente inutile, ma è PERICOLOSO! I centri antiviolenza e altre associazioni che si occupano di donne vittima di uomini narcisisti ricevono quotidianamente migliaia di telefonate e email da parte di donne vittime di certi elementi, di certi parassiti che hanno letteralmente rovinato loro la vita!

Su certe cose non si scherza! Se non si hanno le competenze per parlarne, sarebbe meglio non farlo! Dispensare ridicoli consigli, spesso basati più sui luoghi comuni che su realtà scientifiche, oltre che totalmente inutile, in questi casi può essere davvero dannoso!

Stiamo parlando della salute di migliaia di persone, non noccioline!

L’unico consiglio che ti potrebbe dare una persona coscienziosa a riguardo, è quello di scappare il più lontano possibile!!


Se scopri di avere a che fare con un narcisista o, ancor peggio, di esserti innamorata di una persona del genere, l’unica cosa che puoi fare davvero per lui (e soprattutto per te stessa), è quello di consigliargli un bravo psicoterapeuta e di curarsi il prima possibile. E’ la cosa migliore per lui e per tutte le persone che ha intorno.
Un narcisista patologico non curato è un pericolo per sé e per gli altri. Essendo incapace di amare veramente, cannibalizza le persone che ha intorno, nutrendosi del loro amore, e lasciandole completamente svuotate e devastate. Seduce la propria vittima, la isola dagli affetti e, quando ormai la vittima è in balìa del narcisista, la manipola, rendendola sempre più succube, dipendente e insicura.
E’ un vero e proprio vampiro emotivo.
Siccome è una questione molto complessa, affronterò ancora l’argomento del narcisista nei prossimi articoli. Parlerò più approfonditamente delle dinamiche psicologiche sottostanti i comportamenti dei narcisisti, il loro tipico modus operandi.
E soprattutto ti darò alcuni consigli su come puoi andare avanti e riprendere a vivere dopo aver avuto una storia travagliata con un narcisista.

 

Cosa ne pensi? Anche tu hai avuto un’esperienza con un narcisista patologico o con un un uomo problematico che ti ha complicato la vita?

Parlamene qui o scrivi alla mia mail: sharazad@ilveroamore.it

Se invece vuoi smetterla di incontrare uomini sbagliati, avere relazioni complicate e distruggerti l’esistenza dietro a uomini impossibili, ti consiglio il mio percorso: “Come evitare di soffrire per amore e trovare l’uomo giusto“!

Un abbraccio,
Sharazad

Se vuoi risultare naturalmente attraente e seducente, dovrai evitare i seguenti errori che ti spiego in questi due video. Come ho già spiegato altre volte, nascondere i sentimenti autentici è una pessima idea perché attrae i vampiri emotivi, gli uomini disagiati. Una donna felice e serena invece emana un’aura di positività, che attrae gli uomini di valore.
Il problema è che questa felicità non può essere ostentata, non può essere finta, ma deve essere frutto di un’autentica serenità interiore, di profonda autostima e amore per te stessa. Le donne che invece perdono troppo tempo dietro ad uomini sbagliati sono donne che amano troppo, sì, ma amano troppo gli altri e poco sé stesse!

Se vuoi essere naturalmente seducente e attrarre gli uomini giusti anziché i cretini o gli Stron** non devi assolutamente comportarti così. Ti spiego il perché in questo video.




Un altro errore da evitare: un finto atteggiamento da dura! Un errore micidiale che commettiamo tutti e che ci rende poco seducenti, ma prede facili di stron** e vampiri emotivi:

ps: domani alle 14.30 questo video sarà trasmesso come premiére su YouTube. Significa che io sarò lì a guardarlo con te. Perciò se hai qualche domanda da farmi, potrò risponderti in diretta.

Ho incontrato un giovane divertente, gentile ed educato su Internet. Era anche molto bello. Abbiamo usato Skype per rimanere in contatto per diversi anni. Dopo un po ‘, ho capito che lo amavo e mi ha detto che mi amava, ma aveva paura di incontrarsi. Ho insistito per incontrarci e ho viaggiato per migliaia di miglia per vederlo. Si è scoperto che il giovane era disabile e non poteva camminare. Abbiamo trascorso 3 mesi insieme e ci siamo fidanzati rapidamente. È il miglior uomo che abbia mai conosciuto ed è perfetto per me – il mio professore X!

Questo articolo fa parte della mini raccolta delle 9 storie di Vero Amore. 
Leggi le altre QUI.