Ieri sera, leggendo questo mio vecchio articolo, ho avuto un’illuminazione: i romanzi rosa sono una fonte inesauribile di spunti su cosa NON sia l’amore e su cosa NON si debba fare per conquistare un uomo! Parlano di storie d’amore, soprattutto tormentate, e dinamiche relazionali assolutamente perverse e disfunzionali, quindi perché non creare una sezione apposita di recensioni?

Perciò ho deciso di aprire questa nuova rubrica dedicata ai romanzi d’amore, che si intitolerà “Romanzi Rosa”.

Non affronterò la qualità dei romanzi da un punto di vista letterario, non farò recensioni in base alla qualità della trama, alla costruzione dei personaggi o alla bravura stilistica dell’autore/autrice. Questi aspetti non mi interessano in questa sede. L’analisi verterà esclusivamente sui comportamenti delle protagoniste, sulla relazione amorosa in sé, e sulla dinamica che intercorre tra lei e il suo amato.

La storia narrata nei romanzi ovviamente sarà solo un pretesto per parlare del Vero Amore, in cosa consiste una relazione sana e matura, quali sono i comportamenti “giusti” da metter in atto per trovarlo e quali ovviamente i pensieri negativi e sbagliati, le convinzioni fuorvianti che ti allontaneranno sempre di più da trovare la persona giusta per te.

I romanzi rosa e la cosiddetta chick lit (letteralmente “letteratura per ragazze”, sono le commedie romantiche, romanzi rosa che non si prendono troppo sul serio) sono una fonte inesauribile di materiale!

Purtroppo le eroine dei romanzi spesso sono un perfetto esempio di tutto ciò che NON si deve fare per trovare l’uomo dei tuoi sogni.

Anzi, spesso sono un manuale di ciò che si deve fare per vivere un amore tormentato, perdere tempo dietro a uomini che non si meritano neanche un briciolo del tuo tempo, alimentando fantasie su un amore illusorio e per nulla concreto, realistico; un ottimo modo per far scappare gli uomini di valore e attirare solo farabutti che sono lì apposta per prenderti in giro.

Però, visto che le protagoniste fanno tutti questi errori, sono un ottimo modo per imparare. Appunto, imparare dagli errori degli altri per sapere ciò che NON devi fare tu.

Invece purtroppo l’eroina romantica scatena immedesimazione, è per quello che piacciono così tanto questi romanzi, perché spesso le donne si identificano nella protagonista, sperando di vivere una storia d’amore come la sua, oppure si rivedono in ciò che a loro sta accadendo nella vita reale, un episodio della loro vita, una situazione simile che stanno vivendo in quel momento, un problema amoroso che devono affrontare e quindi pensano di risolverlo nello stesso modo, facendo quello che fa lei, la protagonista.

Queste eroine solitamente sono prese ad esempio, scatenando le fantasie delle lettrici e aumentando le illusioni: “Se ce l’ha fatta lei, allora anch’io….”, “Se a lei è successo così, allora anche a me può succedere…”

NO! A lei è successo perché è finzione, la REALTÀ  solitamente è proprio l’opposto, non vanno così le cose nella vita vera.

Queste eroine inventate e irrealistiche alimentano quest’idea di un amore sbagliato, tormentato, magari passionale, sì, ma con uomini che a definirli problematici è un eufemismo. Alimentano il pregiudizio del patimento amoroso come simbolo di vero amore, più tutta una serie di credenze negative e deleterie, come ad esempio gelosia e possessione visti come sintomo di sincero interesse, di amore autentico e passionale.

Insomma un vero e proprio manuale di COSA NON E’ AMORE! 

Per questo motivo bisogna smontare subito queste false credenze che ti porteranno in un dirupo invece che verso l’autentica felicità.

 

Ho deciso che valuterò i romanzi con una simpatica leggenda:

cuore infilzato ? : un punto positivo per il romanzo, comportamento da prendere a esempio.

cuore spezzato ? : un punto negativo, comportamento da evitare assolutamente.

cuore giallo ?: punteggio neutro, romanzo in cui aspetti negativi e positivi si compensano.